Intervista a Isshu Tamura, artista laccatore

Intervista a Isshu Tamura, artista laccatore

La creazione di un orologio che presenta al mondo un nuovo volto dell’arte della lacca Urushi
Intervista a Isshu Tamura, artista laccatore

Quando ha iniziato a lavorare con la lacca Urushi?

Sono nato nella regione di Yamanaka, nella provincia di Kaga, dove mio nonno era un artigiano, specialista del maki-e. Mio padre era uno specialista dell’Urushi; così sono cresciuto in un laboratorio di laccatura. Mi facevo rimproverare quando giocavo con oggetti in lacca e ho imparato a fabbricare gli strumenti. L’Urushi è sempre stata presente nella mia vita.

Circa 20 anni fa ho deciso di diventare un artigiano specialista dell’Urushi. Ho iniziato a visitare diverse regioni, soprattutto per andare alle mostre. Così ho potuto incontrare gli artigiani di Kanazawa, la cui incredibile abilità mi ha lasciato senza parole. Tradizionalmente, gli artigiani di Kanazawa forgiavano il loro know-how grazie al mecenatismo di un daimyō. Quando ho visto questa tecnica coltivata da anni, ho saputo subito che era quello che volevo fare e ho bussato alla porta di un maestro del l’Urushi.

Cosa tiene a mente quando crea un oggetto in Urushi?

Non avere una mentalità fissa. Quando ricevo una richiesta, mi rifiuto di pensare che sia impossibile. Al contrario, per prima cosa mi chiedo “come posso fare?”. Anche gli ordini più difficili possono essere soddisfatti dopo qualche tentativo ed errore. Faccio ricerche giorno dopo giorno, e poi un giorno, improvvisamente, capisco come fare per realizzare quest’oggetto alla perfezione ed è una sensazione davvero formidabile.

Ecco perché provo sempre una punta di entusiasmo quando mi viene affidato un lavoro che sembra “un po’ difficile”. Per quanto riguarda il quadrante in Urushi che ho accettato di realizzare per questo lavoro, è necessario un processo di cottura del primo strato per far emergere il nero profondo che si può vedere in questa fotografia. E per trovare la giusta temperatura e la durata ideale, sono stati necessari diversi tentativi ed errori. Ci sono voluti molti test per trovare il metodo migliore, ma quando l’ho trovato, che felicità!

Sembra essere animato da una grande curiosità. Deve amare le sfide!

Anche se il quadrante in lacca del Presage è ancora in produzione, ho già realizzato numerosi prototipi per ottenere la sensazione propria dell’Urushi. Ci vorranno diversi mesi per perfezionare il metodo, in particolare per ottenere una lucidatura fino allo spessore adeguato e per i processi di applicazione dei diversi strati.

Per il momento, ho delegato le procedure di applicazione degli strati ad altri artigiani. Ma le fasi finali, come la pulizia e la lucidatura, così come i numerosi controlli finali, in particolare dello spessore, della colorazione e dell’eventuale presenza di graffi o imperfezioni, sono sotto la mia responsabilità. Anche lavorando con colleghi artigiani, l’intero processo richiede molto tempo: circa tre settimane.

Ha delle preferenze riguardo all’Urushi?

Quello che mi piace degli oggetti in lacca è che sono percepiti come articoli di lusso in virtù dell’antichità di questa tecnica d’arte, ma sono anche oggetti utilizzati nella vita di tutti i giorni. L’esempio più celebre è probabilmente quello delle inrō (scatoline tradizionali giapponesi che venivano utilizzate per trasportare piccoli oggetti). Sono sicuro che tutti ricordano almeno una scena vista alla televisione in cui qualcuno dà la prova del suo status rivelando un’inrō con lo stemma della sua famiglia. Questo tipo di scena è una delle ragioni per cui gli oggetti in lacca sono riconosciuti da molti come una sorta di simbolo di posizione sociale.

Gli orologi da polso sono apprezzati in tutto il mondo. La loro fabbricazione è ricca di storia.
Sono accessori distintivi, ma sono anche un oggetto utile per sapere che ora è. Credo che il connubio tra la lacca tradizionale giapponese Urushi e gli orologi da polso dimostri una meravigliosa sincronia. Penso che il prodotto che fabbrichiamo sia un oggetto che si può utilizzare a lungo senza stancarsi e che sarà molto apprezzato. Riflette lo spirito di ciò che viene fabbricato in Giappone e mi auguro sinceramente che troverà posto in una vita ricca e appagante.