Intervista a Mitsuru Yokozawa, maestro smaltatore

Intervista a Mitsuru Yokozawa, maestro smaltatore

Padroneggiare il mestiere grazie all’unità di mente, occhi e corpo
Intervista a Mitsuru Yokozawa, maestro smaltatore

Qual è il processo di fabbricazione di un quadrante Seiko?

In primo luogo, nella fase di pretrattamento, il metallo viene lavato con acido e viene rimosso l’olio. Viene quindi applicato un primo strato di smalto, che viene lasciato asciugare prima di procedere all’applicazione dello smalto vera e propria. Dopo di che, si procede a una nuova essiccazione, alla cottura, all’ispezione e alla spedizione.

Ci sono fasi particolarmente difficili da realizzare o che richiedono un’attenzione speciale?

Il primo strato di smalto è fondamentale per la qualità complessiva del quadrante. Questa è la fase più importante. Se questo strato è troppo sottile, il quadrante tenderà ad avere imperfezioni e se è troppo spesso, non solo non sarà conforme alle specifiche del modello, ma sarà anche difficile ottenere la colorazione corretta. La gamma standard è compresa tra 0,10 e 0,12 mm; quest’ultimo è lo spessore ideale.

Come si fa a distinguere questa differenza di 0,02 mm?

È possibile misurando il tempo dell’applicazione oppure affindandosi alle proprie capacità intuitive in un’attenta osservazione dello strato di smalto. Esaminando l’umidità dalla superficie del quadrante, si può avere un’idea dello spessore dello strato e valutare fino a dove ci si può spingere per raggiungere il livello ottimale.

Quali sono le altre difficoltà?

Mi è stato detto che Seiko utilizza quadranti in smalto sin dal Laurel, ma con il Presage alcuni aspetti del design sono cambiati. Il design del quadrante presenta ormai più di tre lancette, un contatore integrato e il datario. Le modifiche del design comportano anche un cambiamento nel metodo di applicazione dello smalto. La tecnica e la maneggevolezza della pistola a spruzzo per applicare lo smalto devono cambiare quanto la stessa composizione dello smalto. È un processo che richiede un’armonia tra cervello, occhi e mani per adattarsi a ogni modello e creare un prodotto di qualità.

È sorprendente vedere come un cambiamento nella composizione o nell’applicazione dello smalto per adattarsi al design può influenzare la finitura.

E non è tutto. Anche il tempo può influenzare la finitura. In un ambiente con forte umidità, quando fa caldo in estate, il modo in cui lo smalto secca varia, aumentando così il rischio di irregolarità. Naturalmente disponiamo di dati che ci permettono di mantenere una qualità costante anche quando le condizioni atmosferiche cambiano. È quindi possibile adattare il processo al tempo, ma a volte si verificano eventi come piogge improvvise... Anche gli improvvisi cambiamenti ambientali possono interrompere il lavoro. Le migliori condizioni meteorologiche sono quelle dei giorni in cui il tempo è coperto, tra l’autunno e la primavera.

Con questi fattori che rendono difficile il lavoro, quanti quadranti è possibile produrre in un giorno?

Dato che sono coinvolti molti processi, è difficile calcolare un numero definito di quadranti al giorno, ma ho stabilito una routine di una mezza giornata di pretrattamento, prima di procedere al rivestimento il giorno successivo. Tuttavia, questo lavoro non offre una seconda possibilità, quindi, tenendo conto delle verifiche finali, produco circa 200 / 250 quadranti finiti al mese.

Poiché fabbrica ogni quadrante a mano e il tempo è un fattore che induce variazioni,immagino che una produzione di massa sia impossibile. Inoltre, crea quadrantipreziosi e difficili da realizzare, utilizzati solo da Seiko. Considerando tutto questo,cosa prova quando completa un pezzo?

Onestamente, sono sollevato (ride). Non sono solo; molte persone contribuiscono all’orologio finito. Tuttavia, un eventuale ritardo nella mia parte del processo influenza il lavoro di tutti. È per questo che cerco di rispettare le scadenze.

Vedo. Ha veramente il senso di responsabilità di un artigiano. Cosa le piace nellosmalto?

Lo smalto ha una bellezza unica, e quello che è straordinario è che è una bellezza che non svanisce con gli anni, nemmeno dopo decenni. Inoltre, anche se questo dipende da come vengono utilizzati gli utensili da cucina, la smaltatura migliora il sapore degli alimenti. Una casseruola in acciaio o in alluminio può alterarne leggermente il gusto, ma lo smalto è noto per evitare questo effetto.

Qual è il suo obiettivo per il futuro?

In questo momento mi dedico alla formazione del personale. Per contribuire a questa formazione sto cercando di raccogliere il maggior numero possibile di dati quantificabili sulla mia esperienza nel trattamento dello smalto. Se riesco a insegnare agli artigiani come utilizzare questi dati, erediteranno le mie tecniche di produzione dei quadranti in smalto.